The Structural Engineer's Corner

Eng. Onorio Francesco Salvatore

Terremoti storici II: Spitak e Leninakan, Armenia, 7 dicembre 1988

Written By: Francesco Salvatore Onorio - May• 06•12

 Il 7 dicembre 1988, alle 11:41 locali, un terremoto di magnitudo 6.9 colpì l’Armenia nordoccidentale e fu seguita quattro minuti dopo da un aftershock di magnitudo 5.8. Le scosse colpirono un’area di 80 km in diametro. Le foto che seguono sono state scattate nelle aree di Spitak e Leninakan, che registrarono 25000 morti.

I tantissimi danni furono dovuti, in base alle analisi degli esperti, alle scadenti fondazioni delle strutture. Il grande numero dei morti fu dovuto anche all’orario. Si pensa, infatti, che se il terremoto fosse avvenuto alcuni minuti dopo, le scuole – le cui strutture erano più che scadenti – sarebbero state vuote.
Si è calcolato che vi sono stati circa 16.2 miliardi di dollari di danni.

Seguono alcune immagini.

Sopra: collasso parziale di una parete in muratura di un edificio a nord di Alivar, circa 10 km a sudovest di Kirovakan. Questi sistemi costruttivi sono molto comuni in Armenia, ma risultano inefficienti nel resistere alle azioni laterali a causa dell’inadeguatezza dei collegamenti e l’assenza di cordoli di chiusura.

Collasso parziale di costruzioni composite in pietra telaio di cemento armato. Anche in questo caso, l’assenza di adeguati collegamenti tra le parti risultò fatale per gli occupanti.

Crollo di un edificio in muratura di tufo vicino Alivar.

Crollo di un edificio in muratura avente il tetto in cemento. La foto è stata scattata ad Arevashok, a nord di Spitak. Si è calcolato che circa l’8% di questa tipologia di costruzioni riportò crolli o seri danni.

Crollo parziale di una struttura composita nell’area di Spitak.

Altra struttura composita, questa volta trattasi di un impianto di raffinazione delle barbabietole. La struttura era composta da muratura con telaio in cemento armato.

Nell’immagine riportata vi è un granaio facente parte del complesso industriale ad est di Spitak. Si nota il grano che fuoriesce dalle strutture collassate.

Danni ad un edificio in muratura portante di 5 piani nell’area di Spitak.

Altro edificio danneggiato dal sisma, sempre a Spitak.

Danni ad un edificio di quattro piani a Leninakan causati dagli scadenti collegamenti tra chiusure d’ambito e orizzontamenti. A Leninakan vi furono molti danni, la maggior parte dei quali causati, oltre che da pessimi collegamenti, anche da fondazioni superficiali su terreni scadenti.

Crollo di una chiesa armena a Leninakan. La quasi totalità di questi edifici storico fu rasa al suolo o comunque riportò seri danni.

 

Questo è tutto, per il momento.

Come al solito, per chiarimenti, segnalazioni ed altro è possibile contattare il sottoscritto a:

onorio@strutturista.com

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