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Eng. Onorio Francesco Salvatore

Tubazioni interrate VI: le tubazioni flessibili

Written By: Francesco Salvatore Onorio - Oct• 22•11

Quando si analizza una condotta interrata è importante fissare alcuni dati basilari che influenzano il tipo di analisi che dobbiamo condurre. Il tipo di tubazione, distinguendo tra rigida e flessibile, è uno dei primi punti da chiarire. Nel primo caso, infatti, svolgiamo una verifica di resistenza, nel secondo caso di deformabilità. Abbiamo visto che le tubazioni flessibili riescono ad attivare alcuni effetti nel terreno che le rendono capaci di sopportare un carico maggiore rispetto a quanto ci si aspetterebbe in prima analisi. Ad ogni modo, tali tubazioni sono soggette a deformazioni elevate rispetto alla loro controparte rigida. Dette deformazioni potrebbero divenire eccessive (già nell’immediato) al punto da compromettere il normale esercizio della condotta.

Dopo aver classificato come flessibile la nostra tubazione, dobbiamo fissare altre grandezze: carico, rigidezza del terreno nella zona circostante la tubazione, rigidezza della tubazione.

Le grandezze in gioco sono le seguenti:

fattore di rigidezza = EI;

rigidezza anulare = EI/DN³ (talvolta EI/r³);

rigidezza della tubazione = F/Δy.

In cui:

E = modulo di elasticità [kN/m²]

I = momento di inerzia della sezione trasversale per unità di lunghezza della tubazione [m^4/m = m³];

D = diametro della tubazione [m];

r = raggio della tubazione [m];

F = forza per unità di lunghezza [kN/m];

Δy = inflessione verticale della tubazione [m]

La rigidezza della tubazione è uno dei parametri più importanti in quanto, ovviamente, direttamente collegato con l’inflessione. Questa grandezza viene misurata in laboratorio ed usata per classificare le tubazioni per una fissata inflessione massima. Si definisce, dunque, rigidezza della tubazione quel valore che indica quanto carico possiamo sopportare per un fissato Δy = 5%.

In una tubazione flessibile l’inflessione verticale è la variabile che deve essere controllata affinché si abbia un progetto a norma con un’installazione corretta.

Il discorso a questo punto diviene più complesso, in quanto vanno presentate le varie relazioni da impiegare per la stima dell’inflessione massima. Concludiamo dunque questo articolo mettendo a fuoco quanto ci siamo detti e diamoci appuntamento con il prossimo articolo, che pubblicherò a brevissimo.

Il calcolo dell’inflessione verticale per le tubazioni flessibili è presente nel programma PROCOID, che potete trovare al link che segue.

PROCOID – PROgetto COstruzioni IDrauliche v. 1.3 (dimensionamento serbatoio, blocchi di ancoraggio, verifica statica tubazioni interrate, verifica alla massima pressione, verifica alla massima depressione)

 

Per chiarimenti, segnalazioni ed altro è possibile contattare l’autore a:

onorio@strutturista.com

Ing. Onorio Francesco Salvatore

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